La struttura a chiocciola della precedente costruzione è stata salvata e valorizzata. Nella verde Brianza, all’interno di una forte struttura preesistente, si snodano vari ambienti su due livelli in una sequenza originale e raffinata. Progetto: Studio Alberico & Giachetti di Milano con Giulio Cappelletti In una zona verde della Brianza, a pochi chilometri da Como, c’era una bella costruzione degli anni ‘70, con l’interno a forma di spirale, che serviva come dépendance di una piscina e di un campo da tennis all’interno di una proprietà più
Dovendo trasformarla in abitazione, gli architetti associati l’hanno ampliata con l’aggiunta di due corpi laterali: uno per la sauna, l’idromassaggio e il fitness e l’altro (sviluppato su due piani) per la sala da pranzo, la cucina e la camera da letto padronale. Anche la parte centrale è stata modificata rialzando la copertura per dare più spazio al soppalco destinato a essere lo studio, affacciato direttamente sul soggiorno davanti e sul rustico giardino di dietro. In questo soggiorno, che segue l’andamento curvilineo della casa, si trovano la zona camino e conversazione da una parte e quella multimediale dall’altra.
Attraversando uno spazio filtro si accede alla camera da letto padronale, dominata da una parete dolcemente sinuosa tinteggiata di grigio che la separa da un bagno semplice ma ben articolato. Qui le pareti sono parzialmente ricoperte con piastrelline brune e il pavimento è in noce a listoni di varia intensità come nel resto della villa. Il mobile su cui poggia il lavabo a forma di bacile è in wengé. Le pareti sono sempre articolate in colori diversi mentre l’illuminazione è solo tecnica.
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