Un esempio di architettura paleoindustriale a Milano, una nuova destinazione d’uso per un vecchio magazzino trasformato in una stravagante abitazione. Example of early industrial architecture in Milan; new use for an old warehouse transformed into an extravagant home. Più che una casa, un laboratorio di sperimentazione di idee che si materializzano negli interni, cucina compresa, in prototipi, opere d’arte “surreali” insieme ad arredi originali. Creato dall’architetto Giorgio Martino, fondatore della Baubau’s Factory, questo loft è incentrato sulla filosofia del recupero e dell’utilizzo di materiali poveri: la cucina, illuminata a giorno da finestroni tipici dell’architettura industriale, è realizzata con mobili di recupero ed è separata dalla zona living per mezzo di un mobile basso dove è appesa una galleria di foto in bianco e nero. Uno specchio appeso sopra la zona cottura allarga gli spazi riflettendo buona parte dell’open space. Le ante dei mobili in laminato sui toni del grigio sono accostate ad un piano di marmo ad L.
Nelle foto: La zona della cucina è individuata da una pavimento in cotto che si differenzia dall’area rimanente dell’open space dove domina il parquet. More than a house, this is a workshop for playing around with new ideas, kitchen included, that take shape inside in
|