Antica residenza tra i Sassi di Matera

Un palazzotto cinquecentesco diventa una dimora contemporanea dove le necessarie modernità si fondono con l’antiquariato utilizzando tecniche artigiane e citazioni orientali.

A sixteenth-century building is transformed into a contemporary home where modern day requirements
merge with antiques using artisan techniques and references to the Orient.

Progetto di: Antonio e Michele Andrisani architetti
Servizio di: Claudia Avolio
Foto di: Athos Lecce

Originariamente l’intero palazzo era suddiviso in diverse abitazioni distribuite su più livelli. L’intervento di ristrutturazione, che ha visto impegnati gli architetti Giuseppe e Michele Andrisani, lo ha trasformato in un’unica residenza, tre piani più terrazzo, che si sviluppa in verticale. E’ un andamento tipico delle abitazioni dei “sassi” di
Matera ed è parte del fascino di questa dimora che, nonostante le varie modifiche subite, conserva ancora il sapore
dell’autenticità. Il grande e accogliente soggiorno è il nodo centrale di questa abitazione.

Nelle foto: La scelta di questo lampadario di cristallo dal design molto attuale è la giusta conclusione di un percorso tra antico e moderno, tra preziosità antiquaria e semplicità etnica.

The decision to use this crystal chandelier of modern design adds a final touch to a journey between ancient and
modern, and between prized antiques and ethnic simplicity.

The entire building was originally divided into various homes arranged on several levels. The renovation, which made use of architects Giuseppe and Michele Andrisani, converted it into a single residence, three floors plus terrace, which extends vertically. This layout is typical of homes in the ‘Sassi’ of Matera, and it is part of the appeal of this home which, despite the various modifications made, still preserves its authentic feel. The large and welcoming living room is the
central hub of this home.

Architettura e natura

I Sassi di Matera, dominati dal colle della Civitas su cui sorge la cattedrale, rappresentano uno staordinario fenomeno “rupestre” inglobato nella città. Questo particolarissimo insediamento urbano, risultato della lenta antropizzazione di un aspro comprensorio delle Murge, è un vero e proprio sistema abitativo frutto di un duro lavoro di scavo e di costruzione, oltre che un esempio di perfetta armonia tra uomo e natura.

Nel Sasso Caveoso emerge, quasi integro, l’habitat rupestre che costituisce il substrato urbanistico della città; in questo contesto appare singolarmente rilevante il rapporto degli elementi architettonici con quelli naturali.

Comprensorio urbano, altopiano murgico e Sassi, costituiscono un unicum urbanistico- naturale quasi totalmente integro, dove coesistono in armonia la tecnica dello scavare e quella del costruire.

In un ambiente a volte che sembra moderno, due archi barocchi di fattura contemporanea.

E’ caratterizzato da un’ampia volta a botte in conci di tufo regolari e da una doppia arcata in tufo, di nuova realizzazione, che divide in due l’intero ambiente. In un angolo del soggiorno un bellissimo dipinto sovrasta il bianco divano di sapore orientale. Questi spazi interni si connotano per l’armonia dei volumi amplificata dall’alternanza tra la naturale sobrietà delle pareti di tufo e la modernità delle parti colorate con i toni caldi e accesi d’ispirazione orientale.

Nelle foto: piantana “Rosy Angelis”, design Philippe Starck, produzione Flos. I divani di Chateau d’Ax. Lampadario a sospensione di Catellani & Smith.

A Matera continuano ad esserci i bravi artigiani in grado di rifare col tufo degli archi barocchi. Con il loro apporto qui si è
voluto dare una nota più raffinata a un interno già molto di rappresentanza.

Matera continues to have skilful artisans capable of creating baroque arches out of tuff. Their contribution here has provided an elegant touch to an already highly refined interior.

It is characterised by a broad barrel vault made of regular tuff ashlars and a newly built double arch also in tuff, that divides the entire room in two. In a corner of the living room there is a beautiful painting that hangs above the white Oriental-style sofa. These interior spaces have a certain volumetric harmony that is further enhanced by the juxtaposition of the natural simplicity of the tuff walls and the modernity of the parts that have been coloured using the bright warm hues of oriental inspiration.

Antiquariato e design

Nel grande
soggiorno, accostati ma non contrapposti, stanno uno vicino all’altro una panca in legno dell’artigianato tailandese, un prezioso dipinto antico tra Manierismo e Barocco, e di fianco, senza complessi, un moderno divano bianco. E’ questo che ci si aspetta entrando in un “sasso” di Matera? No, se si vedono le cose con gli occhi di un turista convenzionale.

Se invece si conosce la storia dei piccoli centri italiani, dove aristocratici e popolo convivevano gomito a gomito parlando la stessa lingua (il dialetto) e frequentando la stessa chiesa (cattolica), allora non si rimane sorpresi e si apprezza questa organicità sociale dove le persone sono tutte rispettabili, in quanto uomini, senza rinunciare alla propria particolare identità.

Quel che diversifica gli strati sociali è la cultura di riferimento, materiale e di sopravvivenza per i più poveri, classicheggiante e rivolta alle belle arti per la classe dirigente. Adesso però si assiste a un fatto nuovo, l’irruzione nelle nostre case dell’industrial design, che non appartiene a nessuna classe in particolare, ma che richiede un minimo di sensibilità e di aggiornamento culturale. Forse si può dire che oggi il design ha un ruolo da cartina di tornasole per segnalare la modernità.

W.P.

La luce delle finestre che si affacciano sulla corte interna illuminano le pareti in tufo e quelle preesistenti in un’alternarsi
di parti chiare e scure. Emerge, in tutta la sua particolarità, l’immagine di un interno in cui la quieta armonia che coniuga passato e presente, pezzi di pregio antichi e pezzi moderni, è interrotta solo da significativi tratti etnici.

Nelle foto: Il camino, situato all’interno di una nicchia preesistente, è stato ridisegnato ispirandosi ai modelli tradizionali. Ma nuovo è il trattamento cromatico: è tutto bianco sulla parete color tortora.

The fireplace, located inside an already existing niche, has been redesigned using traditional models for inspiration. The use of colour is, however, new. It is completely white on a dove grey wall.

L’arte degli accostamenti

La bellezza di questa dimora deriva dal fatto che, piuttosto che mescolare, affianca. Da un estroso gusto personale nascono accostamenti inediti che danno vita ad una soluzione abitativa decisamente non convenzionale. Arredi di grande livello, accostati a oggetti di arte povera, conferiscono a questi interni una raffinata eleganza che esalta i valori della tradizione locale. All’esterno la magia continua: la caratteristica macchia mediterranea e le pareti di nuda roccia fanno da cornice a una suggestiva architettura metà colta e metà spontanea.

The light from the widows that look onto the interior courtyard illuminate the tuff walls and the pre-existing ones, creating an alternation of light and dark areas. The result, with all its peculiarities, is the image of an interior in which the peaceful harmony that brings together past and present, prized antiques with modern articles, is interrupted only by ethnic elements.


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