Azzurro in cucina

Quando si parla di cucina ci si sente già a casa, visto che la cucina è il posto più intimo per eccellenza. La scelta di questo ambiente ci condiziona la vita, per cui è fondamentale arredarla con elementi funzionali, ma che siano anche accoglienti; uno spazio in cui stare non solo a cucinare, ma che ci trasmetta anche serenità.

Una cucina in blu realizzata in pino massiccio e in larice massello, che dal punto di vista estetico caratterizza lo spazio
circostante, mantenendo quel certo sapore d’altri tempi. Pur avendo tutti quegli strumenti tecnologici che la rendono funzionale e adatta ai nostri giorni si evidenzia un chiaro richiamo alla tradizione.

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Colore azzurro

Profilo psicologico
Colore della distanza e dell’immensità.
Chi sceglie l’azzurro non vuole sentirsi intrappolato, ma si lancia costantemente alla ricerca di nuove esperienze.
Fragranza
Una fragranza ricercata, aperta, leggera ed animata. Chi preferisce l’azzurro rifiuta le fragranze profonde, eccessivamente calde.

Turchese
Deve al rame la sua tipica colorazione. E’ quasi sempre opaca e può essere di un azzurro uniforme (la qualità più preziosa) o contenere venature brune o nere. In Egitto questo minerale era considerato il simbolo dell’Aldilà e dell’Universo. Il Turchese è il simbolo della presenza divina sulla terra. E’ quindi una pietra che stimola pensieri elevati, che libera l’anima dalla schiavitù dei sensi aprendole spiragli di luce provenienti dal cielo. Facilita il rilassamento mentale e fisico, promuovendo nel contempo il gusto del bello e del sublime. Aiuta a liberarsi dagli stimoli negativi e dal senso di oppressione. E’ una pietra da indossare soprattutto quando dobbiamo convivere con persone opprimenti, pessimiste, che mostrano uno spiccato egocentrismo negativo. La sua struttura porosa la mette in relazione con i polmoni, sui quali svolge un’azione fortemente purificante e promotrice dell’ossigenazione del sangue. Più in generale il Turchese svolge un ruolo di tonico, rigeneratore e ricostituente. Se ne consiglia l’uso alle persone deperite, anoressiche, malinconiche. Quando indossato, questo minerale, previene o riduce il mal di testa, le febbri di varia natura, fortifica gli occhi e accelera i processi di guarigione. Nell’ayurveda il Turchese (Peroja) è utile per trattare le malattie del cuore e degli occhi, per promuovere la forza e l’attività delle cellule cerebrali. In campo magico è da sempre adoperato come amuleto portafortuna, come scudo anti-malocchio. I suoi cambiamenti di colore sono considerati come segni importanti da non sottovalutare. Se, per esempio, un Turchese sbiadisce improvvisamente, c’è un pericolo in arrivo. Se tende ad una colorazione nerastra può essere indice di problemi sentimentali o di tradimento. Se presenta forti sfumature verdastre siamo noi stessi a ‘comportarci male’ dimostrando eccessiva auto-indulgenza ed è comunque un chiaro segnale di controllare l’alimentazione. Il Turchese è la pietra sacra delle tribù degli Indiani d’America

Soluzioni originali e contenitori d’altri tempi possono personalizzare lo spazio della cucina e farci vivere come se fossimo in campagna; collezioni di oggetti vari quali barattoli, pentole in rame, piatti e utensili diversi possono
trasformare un ambiente in un luogo speciale dove si respira una atmosfera calda ed invitante. Per gli amanti della semplicità e della vita in campagna l’irrinunciabile scelta di una cucina che sposa la tradizione alla funzionalità.

In queste pagine una cucina in muratura rivestita da piastrelle azzurre, al cui centro spicca il camino; l’atmosfera
viene resa calda ed accogliente dalle pentole in rame e dai piatti appesi alle pareti oltre che dalle mensole in legno; sopra, una cucina economica della nonna; una ghiacciaia in legno che nasconde un frigorifero moderno; a fianco, una squisita credenza.

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