GIOCHI DI LUCE E MATERIA
Un progetto ambizioso ed innovativo che ha come punto nevralgico lo studio della luce: una luce diffusa, sia naturale che artificiale, di cui non si vede direttamente la fonte in grado di “scaldare” l’arredamento minimale e monocromo
An ambitious and innovative project that centres on the use of both natural and artificial diffused lighting. Although coming from an indirect source, it is capable of adding warmth to the minimal monochromatic furniture
Foto di: Sarah Angel Architetto: Paolo Bergonzini
Il cuore del proggetto, curato dall’architetto Paolo Bergonzini, sta nell’intervento strutturale che ha modificato l’architettura di una casa anonima anni ‘70 con l’intento di rendere continuo lo spazio e aumentare la parte vetrata, soprattutto nella zona living. Proprio per questo motivo sono stati eliminati i muri portanti conservando solamente i pilasti portanti e si è giocato sul contrasto bianco-nero per aumentare naturalmente gli spazi e donare un’atmosfera di elegante raffinatezza. Il pavimento della zona giorno è realizzato tramite un rivestimento in legno wengè che ha la caratteristica di avere un durame bruno scuro con variazioni fino al nerastro a volte con striature gialle molto sottili, una fibratura generalmente diritta e una modesta nervosità.
|
L’ARCHITETTO si racconta Nasce nel 1963 a Modena, studia architettura a Firenze dove consegue la laurea. Inizia nel 1986 un percorso professionale di progettazione e interior design. Animato da un vivace interesse per l’arte moderna, ha realizzato progetti hightech per locali di design in Italia. Nel 2005 acquista “Il modulo”, storico show room di design a Modena, che accoglie note marche di aziende del settore cucina, complementi d’arredo, illuminazione.. Ora si dedica principalmente al private home, perfezionando il suo stile in abitazioni di prestigio e nello stesso tempo curando i molteplici aspetti del cantiere, dalla progettazione degli spazi alla ristrutturazione degli interni, fornendo un servizio tailor-made al cliente. www.ilmodulodesign.it
|
The key to this project by architect Paolo Bergonzini is the structural work that has modified the architecture of an anonymous house of the 1970s. The aim has been to create uninterrupted space and to increase the use of glass, especially in the living room. Precisely for this reason the load-bearing walls have been removed, maintaining only the load-bearing pillars. The white/black contrast naturally increases the space and adds a touch of refined elegance. The floor in the living area is in wengé wood, which has dark brown heartwood with blackish variations sometimes with very thin streaks of yellow, a straight grain, and moderate dimensional stability.
L’ANIMA DEI MATERIALI NATURALI
|
Centro Affari Veneto grazie alla ricerca continua e alla capacità di evolversi sempre, risulta essere un’azienda all’avanguardia nel settore dei pavimenti e rivestimenti di alta qualità. La filosofia è quella di mettere in risalto le qualità intrinseche dei materiali esaltando la propria autenticità. Sono più di quarant’anni che ricerca e seleziona in tutto il mondo pietre, argille e legni, materiali spesso rari e preziosi lavorati con maestria per lasciare un segno unico e inconfondibile negli spazi abitativi. Lo showroom, ubicato nella seicentesca barchessa di Villa di Lion (PD), è soprattutto un laboratorio di idee in cui i prodotti si distinguono per la particolarità dei loro cromatismi e delle loro superfici e per l’esclusività delle nostre proposte di accostamenti. |
|
|
Frutto di rigorose selezioni le pavimentazioni in legno naturale Antica Baviera, sono proposte in un’ampia gamma di dimensioni e finiture, anche con disegni d’epoca. Anche le dimensioni sono importanti: larghezza da 18 a 42 cm, lunghezza di 4 o 5 ml, spessore 2 cm. Nell’immagine soprastante, un’essenza di larice con finitura naturale piallata a mano senza impregnanti. |
|
|