A cura degli Arch. Elena Mariani e Deborah Ferraresi
1. Tipologie planimetriche 1. Planimetric varieties
– Come disporre la cucina?
– in linea: quando il locale è stretto, meglio attrezzare una sola parete, sfruttando l’altezza. In tal modo permane una buona possibilità di movimento nel locale.
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Sopra: Schema esemplificativo della tipologia in linea, una delle più comuni: tutte le attività operative si svolgono su un solo lato della cucina.
Above, illustrative plan of the linear type kitchen, one of the most common. All operations are carried out on just one side of the kitchen. |
– a isola: la buona disponibilità di spazio è la premessa per questa soluzione moderna e prestigiosa
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Sopra: se si dispone di uno spazio abbastanza ampio, la soluzione ad isola risulta una delle più “accattivanti”. L’isola può fungere da semplice piano d’appoggio o può ospitare lavello, piano cottura ecc…
Above, if there is sufficient space, the island solution is one of the most appealing. The island can act as a simple worktop or can enclose the sink, the hob and so on. |
– a penisola: soluzione moderna, che evita ulteriori ingombri con funzionalità ed eleganza
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In queste foto: Esempio e schema tipologico a penisola. Il corpo “penisola” può fungere sia da semplice piano d’appoggio, con spazi contenitori al suo interno, sia da piano cottura o area lavaggio.
On this photo, example and diagram of a peninsular kitchen. The peninsular can act both as a simple top with cupboard spaces inside, and a cooking or washing area. |
– a binario: quando il locale è sufficientemente largo, attrezzando le due pareti parallele, otteniamo una buona spazialità per le fasi di lavaggio preparazione, conservazione e cottura.
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In queste foto: lo schema tipologico a “binario” permette di muoversi liberamente all’interno della stanza e di disporre di una parte interamente dedicata a mobili contenitori e comodi piani di lavoro. In questo caso tutti gli impianti tecnici sono posizionati su un solo lato della cucina.
On this photo, the parallel design means you can move around the room freely while having one wall entirely dedicated to container units and work areas. In this case all technical fittings have been positioned on only one side of the kitchen. |
2. Progetto ergonomico 2. Ergonomic design
All’interno di un ambiente cucina gli ambienti devono essere studiati e ben progettati in modo da permettere dei percorsi logici che collegano tra loro le zone funzionali della cucina
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…una distanza di 120cm fra zona di lavoro e parete rappresenta la distanza minima richiesta per permettere una libera circolazione
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…di fronte alla lavastoviglie va tenuto libero uno spazio di almeno un metro per permettere di caricare e scaricare. per consentire passaggio di un’altra persona, lo spazio libero va aumentato di altri 75 cm.
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In queste foto: piccoli ma importanti accorgimenti relativi alle misure possono rendere la cucina più funzionale: se la base è più profonda l’accesso ai pensili può migliorare (ad esempio nel percorso dal lavello al colapiatti del piatto gocciolante). Una posizione più bassa dei pensili facilita l’accesso e la vista al loro interno.
On this photo, small but important measures relative to dimensions can make the kitchen more functional. If the base is deeper, access to the suspended wall units can be improved (for example, the route of the dripping plate from the sink to the drip cupboard). Lowering the position of wall units facilitates access and inside view. |
…per consentire ad una persona di lavorare e di aprire ante o cassetti dietro ad una persona seduta, è necessaria una distanza minima di 135 cm.
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…la distanza minima fra mobile e un altro elemento d’ostruzione è di 120 cm. La distanza necessaria per permettere ad una persona di operare sul piano di lavoro o aprire un cassetto e nello stesso tempo ad un’altra persona di circolare è di 155 cm.
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…per permettere di operare in modo confortevole anche con lo sportello del forno aperto è sufficiente 1 m.
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3. Ergonomia e dettagli costruttivi 3. Ergonomics and construction details
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La profondità tradizionale di 60 cm provoca una sensazione di chiusura perchè il pensile si trova troppo vicino, rendendo difficoltosa la visibilità
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Se lo spazio lo consente è meglio scegliere un piano più profondo, anche di soli 5 cm. questo permette così una maggiore visibilità e di lavorare in uno spazio più aperto
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Lavorare in piedi davanti a un piano di lavoro con altezza standard, può, la maggior parte delle volte, causare dei problemi alla schiena. La cosa migliore per evitare di assumere posizioni scorrette, è opportuno che anche l’altezza dei piani di lavoro vari in base alla statura della persona.
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La zona cottura
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La zona che necessita la maggiore attenzione soprattutto per la sua migliore funzionalità è la zona cottura. Le misure indispensabili che permettono di garantire tutto questo sono di 100 cm ai lati e una distanza di 68 cm tra piano cottura e cappa. Mai abbianre al piano cottura lavastoviglie, frigo ma solo forno o cassettoni.
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Cucina in muratura costruzione: – la prima operazione consiste nella posa in opera della prima fila di piastrelle sulla parete ad un’altezza di 90 cm da terra. – Viene poi tracciata sul pavimento una linea parallela alla parete ad una distanza di 61 cm (60 cm profondità, della cucina più un cm di spessore della piastrella).
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La costruzione del piano di appoggio:
Il piano viene appoggiato ai muretti, alle architravi sopra le aperture anteriori e al "dente" ricavato dallo spessore del rivestimento dei vani interni.
Il piano può essere in marmo o granito, oppure – tramite l’utilizzo di lastre in ceramica dello spessore di 1,2 cm – al di sopra viene posta una rete sottile – coperta da una gettata di sabbia e legante, dello spessore di 3.5 cm, lasciando vuoti gli alloggi per lavello e piano cottura. – infine vengono posizionate le piastrelle di rivestimento
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In queste immagini: alcuni schemi esemplificativi riguardanti misure e distanze per rendere movimenti ed attività ottimali. Schema esemplificativo delle varie fasi per la realizzazione di una cucina in muratra. On this images: some illustrative plans with regards dimensions and spacing to ensure ease of movement and operation. Illustrative plan of the various phases used in making a masonry kitchen.
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– i muretti vengono costruiti seguendo la guida data dalle piastrelle; perpendicolarmente
alla parete fino alla linea tracciata sul pavimento.
– per la costruzione dei "muretti" si possono utilizzare materiali diversi: – blocchi di calcestruzzo, anche cellulare, particolarmente leggero, ma poroso e poco consistente – il classico mattone uni cm 5,5 x 12 x 24 – il "sestino", laterizio con misure più interessanti cm 4 x 10 x 24
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4. Progettare gli impianti 4. Designing installations
Gli impianti: impianto idraulico – gas
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Il foro di aereazione viene eseguito a circa 30 cm da terra e sarà sufficiente un o diametro 12 cm se il piano cottura è munito di valvola di sicurezza, altrimenti dovrà avere un diametro doppio
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In alto a sinistra: lo schema in pianta dei vari impianti. Importantissimo il foro di aereazione per assicurare il ricambio di aria proveniente dall’esterno. L’impianto gas va certificato dall’impresa che la installa. La norma UNI 11137-1 riporta le linee guida per la verifica di impianti gas in esercizio. Above, plan of the various installations. The air hole that ensures an exchange of air from the exterior is very important. The gas system needs to be certified by the company installing it. The UNI 11137-1 norm has guidelines for checking gas systems in operation. |
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E’ importante porre l’attacco per la cappa in posizione ottimale, in modo da evitare antiestetici tubi di raccordo
Lo scarico delle acque verrà posizionato al di sotto dei lavelli ad una altezza dal pavimento di 30/40 cm. Se è prevista la lavastoviglie verrà montato un sifone in grado di convogliare le acque discarico.
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Nelle immagini sopra e sotto: due schemi dei prospetti con i vari impianti. Importante è assicurarsi che il condotto di aereazione sia il meno tortuoso possibile. La legge 46/90 verifica la le condizioni di aereazione della stanza.
Above and below, two diagrams showing views of the various installations. It is important that the air conduit be as direct as possible. Law 46/90 verifies conditions of air circulation inside the room. |
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L’alimentazione delle acque viene posta al di sotto del lavello a 50/60 cm di altezza
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5. Illuminare lo spazio 5. illuminating space
Illuminazione naturale
Molta importanza quando si progetta, è studiare in modo adeguato le aperture. Nel primo caso se prevediamo il piano di lavoro davanti alla finestra, bisognerà fare attenzione che la luce non provochi abbagliamenti e fastidi a chi lavora. Come rimedio a questo inconvenienete, sarà opportuno prevedere per esempio un sistema frangisole come nel secondo caso.
Sotto, nel caso in cui la finestra posizionata alle spalle di chi lavora, proietta l’ombra della persona sul piano causando poca visibilità per tanto si deve fare uso di luce artificiale. Nell’ultimo caso infine la finestra posta sul lato del piano di lavoro garantisce una buona visibilità e non provoca fastidiosi abbagliamenti.
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Illuminazione artificiale
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La lampada al centro del locale è la soluzione peggiore perchè la luce proietta la nostra ombra sulla zona di lavoro.
Per evitare questo problema e assicurare una perfetta visibilità, è inserire una luce sottopensile.
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Premessa: l’illuminazione della cucina è una situazione molto importante da studiare in fase di progetto. La disposizione delle fonti illuminanti deve essere studiata sia dal punto di vista funzionale ma anche come elemento estetico. Importante è utilizzare più sorgenti luminose che creano atmosfere diverse e che non stancano gli occhi. |
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Il punto luce al centro stanza non può illuminare correttamente tutte le zone della cucina. La soluzione migliore è quella di utilizzare anche luci sottopensile (o interne ai mobili contenitori) capaci di illuminare perfettamente la zona lavoro. Con le lampade fluorescenti si stancano meno gli occhi e si risparmia energia.
The light source at the centre of the room cannot adequately light all areas of the kitchen. The best solution is to use under-unit lighting (or lights inside the units) that can light up the work area. Fluorescent lighting is less tiring on the eyes and saves energy.
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Gli impianti: impianto elettrico
E’ importante stabilire la posizione del tavolo per avere il punto preciso d’uscita per il lampadario. Prevedendo inoltre l’uscita di cavi per la voce sottopensile in modo da avere un uso razionale della luce artificiale.
Le prese verranno opportunamente posizionate in base alla posizione degli elettrodomestici. E’ bene posizionare delle prese al di sopra del piano di lavoro per l’utilizzo di piccoli elettrodomestici.
Per una buona ispezionabilità delle prese è consigliabile raggrupparle in un unico quadro elettrico dietro al lavello (base priva di schienale)
Può essere inoltre utile raggruppare l’accensione delle luci in due interruttori: uno per la luce centrale, l’altro per le luci sottopensili, e zona cottura. |
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Nonostante la luce artificiale sia fondamentale, oggi c’è anche un interesse verso l’illuminazione naturale. Lo studio e la progettazione del “daylightning” inizia con lo studio del percorso del sole durante il giorno e nei vari periodi dell’anno.
Although artificial light is essential, today there is growing interest in natural lighting. The study and design of ‘day lighting’ begins with an evaluation of the passage of the sun during the day and during the various periods of the year.
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6. Estetica della cappa 6. cooker hood aesthetics
Gli apparecchi di cottura devono sempre scaricare i prodotti di combustione in apposite cappe collegate a condotti sfocianti direttamente all’esterno. Quando viene installata la cappa è necessario rispettare le norme di qualità e sicurezza fissate dalla CEE. Sopra: un esempio di cappa “ad isola”, ad installazione libera posta su una parte della penisola contenente il piano cottura.
Cooking appliances should always discharge fumes through cooker hoods connected to conduits that open directly onto the outside. When a cooker hood is installed, EEC quality and safety norms need to be observed. Above, example of an ‘island’ cooker hood placed over the part of the peninsular that contains the hob.
La cappa: "il progetto in base al modello"
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Il ruolo della cappa in cucina è fondamentale per eliminare i cattivi odori causati dalla cottura. Importante è predisporre in fase di progetto la posizione del foro i uscita ad un’altezza giusta in base al modello che viene scelto. Ecco qui a lato una serie di esempi con relative distanze.
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Nelle immagini: esempio di cappa in muratura a perete e tipologia ad angolo con decorazioni floreali. Nei condotti dove scaricano le cappe delgli apparecchi di cottura non è consentito convogliare lo scarico di qualsiasi altro apparecchio. In alternativa allo scarico per mezzo della cappa è consentito adottare un elettroventilatore applicato alla parete esterna o alla finestra o un apposito foro verso l’esterno con una superficie netta non minore di 100 cm2.
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Above, corner solution with floral decoration, and example of cooker hood on masonry wall. Conduits used for cooker hoods cannot be used for the discharge of fumes from any other cooking appliance. As an alternative to cooker hoods, electric fans applied to windows or walls, by means of a hole with a net area of no less than 100cm2, can be used. |
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