Appuntamento in fiera Si svolgerà a düsseldorf dal 27 al 30 settembre prossimo la ventesima Fiera internazionale specializzata in piscine, balneo-tecnica, sauna, fisioterapia e wellness. Commissionata dalla società tedesca per le attività balneari alla rinomata messe stuttgart (che ha ospitato interbad 2004 confermando, con oltre 20.000 spettatori, l’andamento positivo del settore) la manifestazione biennale può vantare una costante tendenza alla crescita continuando pertanto ad affermare e consolidare la sua posizione fra le fiere più autorevoli del settore a carattere altamente internazionale. Con il nuovo slogan “your pool position” (il cui gioco di parole tra "pole position" e "pool" richiama la vocazione internazionale della più importante fiera per i settori delle piscine, delle saune e delle attrezzature termali, private e pubbliche, riunite in una fiera unica al mondo) la fiera si aspetta una partecipazione di oltre 350 espositori – di cui il 25% è di provenienza straniera – da più di 25 paesi per presentare i nuovi prodotti e una particolare attenzione sarà data all’europa dell’est, mercato dalle grandi potenzialità derivanti dai notevoli investimenti nel wellness del settore turistico.
Un importante appuntamento rivolto alla conoscenza dell’orientamento del mercato generale, alle informazioni sulle novità, alla nascita e al consolidamento dei contatti commerciali per un target misto che comprende privati, progettisti, architetti, consulenti, albergatori, gestori di centri fitness specialisti del settore delle terme e della balneazione o che operano nel settore turistico. Non mancheranno, contemporaneamente alla manifestazione fieristica, congressi e conferenze, forum ed approfondimenti sul mercato delle spa, sul tema della balneazione, sulle piscine private. In occasione di Interbad del prossimo settembre, la Messe Stuttgard, incaricata di progettare e seguire la manifestazione, ha organizzato nei giorni 21 e 22 febbraio scorso un viaggio stampa internazionale a cui hanno partecipato circa 40 giornalisti del settore, rappresentanti di ben 13 paesi. L’intento del "tour" è stato quello di mostrare concretamente quanto sia radicata nella cultura tedesca (e dei territori limitrofi) la pratica dei bagni termali e delle strutture dedicate al benessere (a cui Interbad è dedicata), con un’attenzione rivolta ai trend e alla situazione del mercato attorno a tutto ciò che concerne la progettazione, le strutture e il management di tali strutture.
Nelle foto, la grande piscina rettangolare, cuore delle Terme di Munster a DüÑsseldorf, attorno alla quale si sviluppano i relativi locali di servizio. In questa pagina, dall’alto: la piscina indoor delle Terme di Carolus ad Aachen. La struttura, sostenuta da alti pilastri, è grandiosa: dall’ampia vetrata entra la luce naturale che illumina tutto l’interno sviluppato Düsseldorf, Aachen, Spa sono state le tre tappe, sedi di tre grandiosi centri termali: differenti per localizzazione, epoca di realizzazione o tipologia compositiva, hanno rappresentato un “modello” di quei luoghi di rigenerazione fisica e mentale che, grazie allo sfruttamento delle acque minerali termali e ad una progettazione funzionale di spazi ed aree dedicate alle diverse pratiche di benessere (piscine in e outdoor, saune, idromassaggi, trattamenti orientali e di bellezza, ecc.) mostrano quanto sia attiva e fervida in queste aree quella "bathing culture" che ha origini antichissime (la storia degli antichi romani in questa parte dell’Europa ne è una palese testimonianza) e che fa parte di un settore in pieno sviluppo.
Nelle foto: le Terme di Carolus ad Aachen. Dall’alto: un bagno di vapore (temperatura 45°C, umidità 90%) con una piccola fontana al centro, rivestito di piastrelle di ceramica colorata. L’area dedicata alle pratiche orientali, al secondo
Le prime piscine pubbliche in Germania (paese che ne conta oggi circa 6.900) risalgono alla seconda metà del XIX secolo, realizzate nelle città più grandi (Berlino, Monaco, Amburgo). Ma già a partire dal 1900 ci fu una costante crescita nella costruzione di queste strutture di cui circa il 60%, però, sono state totalmente o parzialmente distrutte dai conflitti mondiali. A questo proposito, quellodel risanamento costituisce oggi il problema principale: molte piscine degli anni ‘60, infatti, sono notevolmente invecchiate e necessitano di ristrutturazioni indispensabili per renderle più attuali e moderne.
Lo sviluppo delle piscine pubbliche è determinato anche dalle esigenze espresse dai clienti stessi e dalla concorrenza crescente sia fra i concorrenti stessi sia quella causata dalla presenza di altre offerte fornite dal settore del tempo libero. La progettazione di questi luoghi del benessere mostra oggi una chiara e ormai indispensabile applicazione di tecnologie e di sistemi innovativi che integrano le semplici piscine con tutte quelle componenti che riguardano la salute, il wellness (la parola inglese derivata da wellbeing e fitness rende perfettamente il concetto), l’esercizio fisico. Un percorso moderno che è diventato una “megatendenza” nella nostra società e che continua ad avere uno sviluppo dinamico sia a livello privato sia pubblico. (A.B.)
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