In una baita in montagna

Travature a vista, piani in legno realizzati da artigiani locali, rivestimenti di pietra, un angolo intimo
per una cucina da vivere con e nel soggiorno.

Beams in full view, wooden floors made by local craftsmen, stone coverings, and a nice little kitchen in the living room.

Progetto Arch. Paolo Picco
Fotografie di Athos Lecce

Una baita ristrutturata nel 2003 e costruita interamente in pietra nel centro di Courmayeur. All’interno solo materiali naturali: legno di larice per il pavimento, i rivestimenti e l’angolo cucina in noce, realizzati da un artigiano locale. Nel punto dove la falda raggiunge il livello più basso è stato ricavato un angolo molto raccolto dove si sviluppano le zone operative della cucina, che rimane a vista dal soggiorno. Il “top” è stato rivestito con l’elegante “Pietra di Luserna” fiammata: la fiammatura, evoluzione della bocciardatura, é un processo termico che si ottiene usando ossigeno e gas che rende la superficie della pietra grezza al tatto. La fiamma agisce investendo ad alta temperatura (2500 – 3000°C) le superfici da trattare le quali subiscono uno shock termico a circa 600°C che, combinato ad un immediato raffreddamento ad acqua della superficie stessa, provoca un fenomeno di dilatazione e quindi spacco termico del quarzo e del silicio
mettendo così in risalto la struttura ed il colore naturale del materiale. Grazie a questo tipo di trattamento la pietra di Luserna offre diversi vantaggi, fra cui la vetrificazione delle superfici che diventano così più resistenti agli sbalzi termici, all’acqua, alle macchie e agli acidi, dunque idonea per un’applicazione di questo genere ed in questo ambiente.

La pietra di Luserna – Luserna Stone

Le lastre della pietra di Luserna si presentano con una tonalità di fondo grigio chiaro tendente al verde, su cui si inseriscono fitte striature longitudinali di colore grigio scuro frammiste a granuli bianchi. La Pietra di Luserna è una delle varietà più conosciute di gneiss lamellare che affiora su un’area di circa 50 Km, tra la val Pellice e la val Po. Si tratta di una roccia metamorfica composta da stratificazioni di quarzo, feldspato e mica a struttura grossolana e cristallina, ampiamente escavata nei comuni di Luserna San Giovanni, Rorà e Bagnolo. Nasce come materiale “povero” per la realizzazione di murature, di semplici cordoli da marciapiede, di rotaie per i selciati viari, di lastre da balcone, di modiglioni e coperture ma nel tempo, pur mantenendo gli impieghi tradizionali, ha acquistato pregio grazie alle nuove tecniche di lavorazione (come fiammatura e lucidatura) che ne consentono l’uso anche per rivestimenti di locali interni più eleganti.

L’estrazione della pietra ha rappresentato in origine il più importante mezzo di sussistenza per le popolazioni valligiane, fino all’esportazione, non solo nell’ampio territorio piemontese, ma anche in paesi, come l’America Latina, la Germania e la Francia e ancora oggi costituisce un’importante risorsa economica. Si ha notizia dell’uso di questa pietra già in epoca romana, ma è solo con il medioevo che si attiva uno sfruttamento sistematico delle primissime cave.

The slabs of Luserna stone are a light grey colour tending towards green.They are densely packed with dark grey and white granule longitudinal streaks. Luserna stone is one of the most well known varieties of gneiss that can be found in a 50Km area between the Pellice and Po valleys. It is a metamorphic rock made of layers of quartz, felspar, and mica, and it is widely excavated in Luserna San Giovanni, Rorà, and Bagnolo.

L’ambiente creato trasmette raccoglimento anche grazie all’utilizzo di tessuti “caldi”. Proprio sopra la cucina è stata ricavata un’apertura nella falda da cui entra luce naturale, utile per le attività che vi si svolgono. Inoltre sono stati creati piani in legno per dividere (ma senza chiudere)
la cucina dal soggiorno.

This room conveys intimacy thanks to the use of ‘fabrics’. Above the kitchen there is an opening in the roof that lets natural light come in; this is useful for carrying out jobs in the kitchen. Also there are wooden surfaces that separate (without closing off) the kitchen from the living room.

A mountain chalet renovated in 2003, built entirely of stone, and in the centre of Courmayeur. Inside there are natural materials only: larch wood for the floor, walnut for the coverings and for the kitchen corner made by a local craftsman.
At the point where the pitch of the roof reaches its lowest level, a cosy little corner for kitchen jobs has been created. The top has been covered with elegant streaked Luserna stone. Streaking, which evolved from bushhammering, is a thermal process that uses oxygen and gas to create a coarse surface over the stone. The high-temperature flame (2500 – 3000°C) strikes the surfaces to be treated such that they undergo a thermal shock at around 600°C which, combined with the immediate watercooling of the surface itself, causes an expansion and therefore the thermal breakage of the quartz and silicon. This has the effect of bringing out the structure and natural colour of the material. With this type of treatment, Luserna stone has several advantages, one of which is the vetrification of surfaces which become more resistant to thermal shifts,water, stains, and acids, thus making it suitable for use in all rooms.

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