L’arredamento in cucina


A cura degli architetti Giuseppe Maria Jonghi Lavarini e Valentina Sartori

Realizzata su misura
La cucina che “scompare”
Il piccolo palcoscenico dello chef

Per cucina, oggi, non si intende solo “l’ambiente” inteso come locale attrezzato per le azioni culinarie, ma un vero e proprio “sistema”, uno strumento articolato composto da un insieme di elementi che si fondono insieme. Ed è così che elettrodomestici super tecnologici, arredi a scomparsa e cassetti iper attrezzati danno luce ad una struttura unica, una sorta di nucleo funzionale, intorno al quale ruotano tutte le attività. Questo “cuore pulsante” dev’essere rigorosamente a vista, perchè sono passati i tempi in cui era solo la donna a cucinare, nascondendosi all’interno di uno spazio chiuso perchè prettamente funzionale e separato dal living. La cucina odierna è all’insegna della tecnologia, della domotica e soprattutto dell’ergonomia; tutto è studiato minuziosamente per agevolare e accelerare le attività gastronomiche e per tutto non si intende solamente la scelta e la disposizione degli arredi, ma la cucina nella sua complessità. L’illuminazione, ad esempio, viene progettata in modo tale da essere localizzata nei punti che necessitano più luce, o diffusa in quelle zone che invece devono mantenere una certa “atmosfera”. Pensili, cassetti e colonne diventano dei grandi contenitori polifunzionali anch’essi illuminati.

Un bancone in vetrocemento
Una cucina ergonomica

 

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