UN LOFT RIVISITATO
Una semplice ma rigorosa composizione spaziale valorizzata da un sapiente e ben dosato uso dei materiali
A simple yet meticulous spatial composition set off by a clever use of material
Servizio di: Paola Badoino Foto di: Athos Lecce
La location è un loft preesistente di cui l’attuale proprietaria ha trasformato gli spazi e il carattere, mantenendo però alcuni dettagli e preservando il sapore della fabbrica originaria. Fulcro della prospettiva del loft è la cucina col suo bancone in vetrocemento e il piano in cristallo retroverniciato nero che richiama la finitura delle ante. La zona pranzo con il tavolo in cristallo si trova al di sotto del soppalco che, limitando lo sviluppo verticale del vano, crea una situazione più intima e raccolta. Il vetrocemento oltre a caratterizzare l’ambiente, alleggerisce la struttura del bancone permettendo la diffusione della luce naturale in tutto l’ambiente. Appare subito evidente l’uso di materiali freschi e brillanti come l’acciaio e il vetro, che dominano la scena richiamando uno stile decisamente hi-tech.
The location is an already existing loft the owner of which has transformed both space and character, while maintaining some details and preserving the feel of the original factory. The focal point of this loft is the kitchen with its counter in reinforced concrete and glass tiles and the top in black rear-painted glass similar to the finish given to the cabinet doors. The dining area with glass-top table is below the mezzanine which, by limiting the vertical development of the room, creates a more intimate setting. The reinforced concrete and glass tiles not only characterises the setting but also lighten the structure of the counter and allow for a diffusion of natural light throughout. Immediately apparent is the use of fresh and shiny materials such as steel and glass, which dominate the scene and provide a decidedly hi-tech feel.
Nelle immagini, alcune viste della zona giorno; cucina con vetro nero lucido e top in acciaio con lavello saldato Crystalia, Maistri); piano cottura in cristallo nero, (Whirlpool); lavastoviglie Techna, (Rex); miscelatore Giada, (Franke); vetrocemento trasparente ondulato Pegaso, Fidenza Vetraria); faretti da incasso, Rossini Illuminazione); sistema di luci per la zona pranzo, (Athena); pavimento d’ingresso in gres porcellanato rivestito d’acciaio, Mainardi Sistemi).
The pictures show some views of the living area; Crystalia (Maistri); kitchen with gloss black glass, steel top and sink; hob unit in black glass (Whirlpool); Techna dishwasher (Rex); Giada mixer tap (Franke); Pegaso wavy and transparent reinforced concrete and glass tiles (Fidenza Vetraria); built in spotlights (Rossini Illuminazione); system of lights for the dining area (Athena); entrance floor in steel-covered porcelain stoneware (Mainardi Sistemi).
IL BANCONE IN VETROCEMENTO DIVIDE LA CUCINA DALLA ZONA PRANZO
IL VETROCEMENTO Il mattone in vetrocemento è l’elemento base idoneo alla realizzazione di partizioni traslucide interne ed esterne. È caratterizzato da una buona trasparenza alla luce (fino all’85%), che viene trasmessa in forma diffusa. Ha anche una buona resistenza meccanica per quanto riguarda lo sfondamento, e un buon comportamento come isolante acustico e termico. Ottimo per realizzare pareti curve semplici o complesse. Il mattone in vetrocemento viene realizzato in diverse dimensioni, con rivestimento interno colorato, con rivestimento esterno bronzeo come protezione dalla luce solare. Grazie all’avanzamento tecnologico sia nel processo produttivo che nella ricerca materica c’è la possibilità di personalizzare altre caratteristiche del mattone, come ad esempio la superficie esterna, che può essere perfettamente liscia, oppure modulata a rilievo. Inoltre su ciascuna faccia del mattone è possibile riprodurre disegni, loghi, geometrie…
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