Il tappeto “etnico”: un ornamento di tendenza Tra le principali tendenze che caratterizzano lo stile attuale del nostro modo di abitare, una presenza cospicua è data dal mobile, dal tessuto e dall’oggetto etnico che, portati in casa in un primo momento come ricordo di viaggio, oggi vengono raccolti e importati da specialisti che ne fanno un normale commercio. Ci si è accorti che, in un interno minimalista o in una casa di montagna con boiseries tradizionali, un oggetto etnico, avendo una carica di primitività e una sua diversità conclamata, legava perfettamente.
A Ovindoli, guardando il Gran Sasso, era il rifugio di un noto attore romano, è diventata casa di vacanza per una famiglia, caratterizzata da elementi provenienti dal Trentino: l’appartamento ora si caratterizza per l’uso diffuso della boiserie nello stile alpino, esaltato dalla presenza della tipica kachelöfen trentina e dall’uso di finiture in ferro battuto. Si è cercato di mantenere intatta la struttura del ‘500 con le sue capriate a grosse travi rinunciando ad aprire nuove porte e finestre che l’avrebbero snaturata e limitandosi a soppalcarla per renderla abitabile. Il tappeto divide in due parti la zona soggiorno, sottolineando il piacere di incontrarsi. Tratto da CASE DI MONTAGNA 73
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