L’uso del colore La ristrutturazione di questa elegante casa ha reso gli ambienti aperti e ariosi grazie all’uso sapiente del colore giocato sui toni del giallo, da quello sole a quello zafferano, in contrasto con alcune pareti di mattoni d’epoca a vista: per mantenere questo effetto di luminosità, niente di meglio che un bel parquet di betulla, che inoltre costituisce il tramite tra tutti i locali.La ristrutturazione di questa elegante casa ha reso gli ambienti aperti e ariosi grazie all’uso sapiente del colore giocato sui toni del giallo, da quello sole a quello zafferano, in contrasto con alcune pareti di mattoni d’epoca a vista: per mantenere questo effetto di luminosità, niente di meglio che un bel parquet di betulla, che inoltre costituisce il tramite tra tutti i locali. La betulla è un’essenza lignea che ha molti pregi e quasi nessun difetto: ha una venatura piuttosto decorativa che si sviluppa in motivi grafici molto eleganti e fantasiosi, ha una tessitura delle fibre alquanto compatta che la rende molto resistente alle abrasioni, al calpestio e alle macchie, ha una durezza che la la qualifica come il legno più resistente
sia naturale che artificiale, si preferisca una superficie tendenzialmente calda e neutra su cui costruire una gamma cromatica multiforme delle pareti e degli arredi in cui prevalgano le sfumature più brillanti o quelle più smorzate, potendo scegliere qualsiasi scala di colore, dato che la betulla si abbina bene sia con i gialli, sia con i rossi, sia con tutte
La betulla (Betula Alba) è un albero molto bello e decorativo, con la sua corteccia bianco argentea maculata di nero e col suo fogliame pendulo e chiaro; nonostante l’aspetto delicato, è uno dei più resistenti al mondo, riesce a colonizzare i terreni più poveri e resiste fino ai limiti della vegetazione arborea in montagna; il suo legno bianco e compatto non ha distinzione tra alburno, la parte più esterna e viva che trasporta la linfa, e durame, il legno formato dagli anelli annuali al centro del tronco, e questo lo rende particolarmente lavorabile. In Italia la betulla non cresce fino a dimensioni apprezzabili per offrire tavolati e impiallacciature per l’industria dei pavimenti in legno e del mobile, ma la produzione silvicola del Nord Europa sopperisce abbondantemente a questa carenza.
Nelle foto: la cucina, di linea modernissima, con un blocco a penisola che contiene tutta l’attrezzatura di lavoro e una fascia a parete per i contenitori, con superfici laccate in grigio lavanda o d’acciaio inox o vetrate, è separata dall’ambiente soggiorno da una parete di mattoni a vista e collegata da un’apertura sottolineata da un architrave metallico con funzioni strutturali; trait d’union tra i due locali è proprio il pavimento di betulla, che scorre in continuità da uno all’altro in modo che il ritmico alternarsi dei listelli e il libero accostamento delle sfumature costituiscano un “tappeto” di legno. A questo proposito, è opportuno ricordare che nella scelta dell’essenza del parquet è preferibile dare la preferenza a quelle specie arboree coltivate secondo una razionale politica di riforestazione (si ripianta annualmente almeno quanto viene tagliato e preferibilmente una percentuale in più) così da non depauperare il patrimonio arboreo mondiale: quindi, meglio le specie europee e tra queste quelle provenienti dai paesi di più collaudata cultura ecologica. È inoltre da sottolineare che l’uso di questo legname è perfettamente in linea con il razionale utilizzo delle risorse: infatti, queste essenze vengono coltivate con lo specifico scopo di essere poi tagliate, una volta giunte a maturazione, senza intaccare minimamente le foreste di formazione spontanea.
|