UN AMBIENTE APERTO, LUMINOSO E CARATTERIZZATO DALLA FORTE FLESSIBILITÀ
Un progetto strutturato sull’apertura e il dinamismo. Il centro della casa, attorno a cui ruotano tutti gli ambienti, è composto da un giardino zen e da un camino: non solo un nucleo architettonico, ma l’anima della casa, concepita per esserne il fulcro. Tra i colori neutri delle pareti e del setto murario spicca l’arancione della cucina e del volume attiguo
A dynamic and open design with all areas located around the centre of the house, which consists of a Zen garden and a fireplace: more than an architectural feature, it is the domestic hearth. The orange of the kitchen and of the adjoining volume stands out against the neutral colours of the walls and partition
Servizio di: Maria Elena Amori Architetto: Studio Work in Progress Architetti Associati Fotografo: Athos Lecce
L’ intervento di ristrutturazione dello Studio Work in Progress di questo appartamento è basato sulla concezione differente della zona notte e quella giorno, l’una intima e riservata, l’altra aperta e dinamica. L’area living si struttura in una successione di ambienti, ognuno con la propria funzione, ingresso, cucina, pranzo e soggiorno, intorno ad un nucleo, che scandisce e non divide le varie isole. Questa flessibilità consente di vivere ogni ambiente liberamente, senza dover essere segregati in vani delimitati da pareti. La cucina è a vista, ha un isola centrale con un pianale in acciaio inox contenente il lavello, il fornello e una parete attrezzata con il frigorifero e contenitori per la dispensa delle vivande. Tra i colori neutri delle pareti spicca l’arancione sia della cucina, che del volume attiguo, due spazi di servizio enfatizzati cromaticamente per metterli in evidenza. Gli arredi sono impreziositi da pezzi storici del design italiano abbinati a elementi progettati su misura, di qualità. La creazione di un’area aperta e luminosa in cui gli ambienti si compenetrano l’un l’altro permette alla cucina di essere vissuta in ogni momento della giornata, diventando uno spazio aggregativo oltre che di preparazione dei cibi.
L’architetto si racconta
Lo studio nasce dal sodalizio professionale di Federico Barbero, Nicola Di Troia e Marco Splendore tutti e tre classe ‘68 e laurea in architettura nel ‘94 presso il Politecnico di Milano. Si occupano di progettazione d’interni e di progettazione e gestione di complessi immobiliari residenziali e turistici in Italia e all’estero. Federico Barbero ha collaborato con Mario Bellini Associati e Studio di Architettura Beretta Associati Milan; Nicola Troia con Mario Bellini Associati; Marco Splendore con Frank Javiern Architect – Los Angeles, con studio Giampaolo Benedini Associati – Mantova. www.studiowip.it |
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In questa pagina, una vista dell’ambiente cucina-pranzo. Cucina, Dada; frigorifero, Samsung; sgabelli, Softline; sedie, Kartell, tavolo e scrittoio, B&B; lampada, Flos; applique, Artemide.
On this page, wiew from the kitchen. Kitchen, Dada; refrigerator, Samsung; stools, Softline; chairs, Kartell, table and desk, B &B; lamp, Flos; applique, Artemide.
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The renovation of this apartment by the Work in Progress Studio uses a different concept for the sleeping area and the day area: one is cosy and reserved, the other open and dynamic. The living area is composed of a series of zones each one with its own specific function: entrance, kitchen, dining, living room, all of which are placed around a central hearth that articulates the various islands rather than dividing them. This flexibility means that each zone can be freely enjoyed, without being segregated in compartments bounded by walls. The kitchen is in full view and has a central island with stainless steel worktop that contains the sink and stove, and a fitted wall with refrigerator and pantry cabinet. The orange of the kitchen and of the adjoining volume stands out against the neutral colours of the walls and partition; in this way the two utility areas are underlined by means of a colour scheme. Furnishings include classic pieces of Italian design placed alongside very high quality tailor-made components. The creation of a well-lit and open area of intersecting zones means the kitchen can be enjoyed throughout the day: in addition to preparing food, it can also be used as a place to get together.
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Il camino, su disegno dello Studio Work in Progress, è un parallelepipedo bianco aperto su tre lati al centro della zona giorno e adiacente al giardino zen. Nonostante abbia un design moderno e minimalista, assume ancora il ruolo di “focolare domestico”, ed è utilizzato per separare gli ambienti senza l’impiego di pareti murarie. Sopra ai contenitori-dispensa, dipinti di arancione come la cucina, c’è una lastra di vetro retroilluminata, che crea un delicato gioco di luce e leggerezza.
The fireplace, designed by the Work in Progress Studio, is a white parallelepiped open on three sides; it isin the middle of the living area and adjacent to the Zen garden. Although it has a modern and minimalist design, it is still the domestic hear
th and is used to separate zones without having to use walls. A sheet of backlit glass above the pantry cabinet (painted orange like the kitchen) creates a delicate light effect.
Giardini Zen
Giochi prospettici e trucchi visivi, in grado di creare l’illusione dell’ampiezza anche quando si dispone di uno spazio limitato, sono le caratteristiche peculiari del giardino giapponese. I giardini giapponesi non sono contraddistinti da scenografie spettacolari, ma da pochi elementi naturali, come la pietra, l’acqua, la sabbia, accostati ad alberi e arbusti sapientemente modellati. L’acqua, simbolo della purificazione, può essere presente in laghetti e torrenti, o anche solo all’interno di uno tsukubai (la pietra con una cavità destinata a contenere l’acqua per la cerimonia del tè), mentre nel giardino secco è rappresentata dalla sabbia. Un altro elemento chiave è la pietra. In generale essa rappresenta la forza di volontà e la tenacia. www.crespibonsai.it
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