“Mirada al interior: baños y cocinas”, 120 pagine a colori che selezionano una galleria di cucine e bagni di architetti messicani. “Mirada al interior: baños y cocinas”, 120 colour pages with a range of kitchens and bathrooms by Mexican architects. Un volume dedicato ai due spazi domestici più vissuti e più soggetti a mutazioni) nella vita quotidiana: la cucina e il bagno, oggi più che mai protagonisti ogni volta che ci si appresta a progettare o ristrutturare un’abitazione. In questi piccoli “angoli” di vita privata, qualunque siano le dimensioni, hanno un’importanza fondamentale il design, l’illuminazione e la razionalizzazione delle funzioni, non a caso sono proprio queste le tre sezioni che il volume, edito dalla casa editrice messicana Arquitectos Mexicanos Editores individua ed approfondisce.
Nelle foto: La copertina del volume. A solution with an exotic flavour: special drawers in the island contain various types of coloured spices.
Nelle foto: Una possibilità moderna di integrare cucina e sala da pranzo: un modo per permettere di estendere la vista e l’olfatto utilizzando solamente una divisione appena “suggerita”. Arch. Higuera e Sánchez La comunione fra sapienza tecnica dell’architetto e richieste del cliente che vivrà questi spazi, viene tradotta in spazi che sono la proiezione di uno stile preciso, di esigenze e di necessità intime quotidiane. La bravura del designer/architetto sta nel creare uno spazio “immaginario”, ossia far acquisire profondità ad un locale di piccole dimensioni, abbattendo il più possibile i confini o, al contrario, mantenere il calore in uno spazio relativamente ampio e dispersivo. Questa è una galleria di immagini esplicative di come gli architetti messicani siano abilmente in grado di mettere in pratica questi concetti attraverso l’utilizzo di materiali, i colori più diversi, la luce naturale (importante elemento architettonico) con un estro creativo vivo ed appagante.
Nelle foto: Due forme predominanti che convivono nel “blocco” posto al centro del locale: rettangolare il piano cottura, circolare l’isola che lo contiene. Arch. Alejandro Rivadeneyra e collaborazione di Miriam Bobadilla Two shapes that occupy the ‘block’ placed in the centre of the room: a rectangular hob and the circular island that contains it. Architect Alejandro Rivadeneyra in collaboration with Miriam Bobadilla The communion of the architect’s technical expertise and the requests of the client are translated into spaces that project a precise style that encompasses intimate daily needs. The skill of the designer/architect is to create an ‘imaginary’ space, in other words to give depth to a small room by breaking down barriers as much as possible or, to the contrary, making sure that a relatively large and dispersive space maintains its warmth. This is a collection of explanatory images of how Mexican architects are able to apply these concepts through the use of the most varied colours and materials, and natural light (an important architectural element) using creative flair.
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